Jolly
Soprannomi
Mortena, Marenino, Marenino col carretto, Marenladen
Hobby
Pagare salate bollette del cellulare, collezionare casacchine cucite dalla madre di Jamba e maglie da calcio del Femore, scrivere sms filosofici agli amici.
Colpo segreto
Lo Stop ad inseguire. Il Jolly è l'unico al mondo capace di realizzare un tocco di tale finezza, ecco una rapida descrizione del virtuosismo tecnico: il soggetto scatta sulla fascia in attesa di un preciso lancio, prende il tempo al pallone, allunga la gamba in posa plastica, tocca la palla quel tanto che basta a farla finire irrimediabilmente sul fondo e la insegue invano come un forsennato.
Descrizione
Nato
a Firenze, classe '70. Inizia a tirare i primi calci al pallone in quel
del Quercione insieme ad Obelix, Jamba e Jimbeppe. Durante gli anni
successivi, visti gli scarsi risultati sui campi di calcio, si perde
un po' per strada e tenta la sorte con altri sport (pattinaggio, basket,
pesca, nuoto, tennis), ma sempre senza fortuna, fatta eccezione per
una breve parentesi come "azzurro di sci". Tutto questo fino
alla seconda metà degli anni ottanta, quando durante una domenica
pomeriggio allo stadio trova finalmente l'ispirazione vedendo giocare
in maglia viola il grande Alberto Di Chiara.
Si riscopre così ala sinistra e da allora scorrazza sulla fascia
con il numero 11 creando il mito dello "Stop ad insegure".
Trovata l'anima gemella scompare letteralmente per un periodo di tre/quattro
anni, periondo in cui la leggenda narra che la coppia abbia viaggiato
intorno al mondo in compagnia del maestro Di Chiara e della moglie Benedetta.
Tornato alla vita mondana il Jolly dimostra di aver ormai perso lo scatto di
un tempo, ma nel 2002 zittisce la critica conquistando il suo primo trofeo Gatto
Ciccione e realizzando ben 3 reti. Se la sua qualità in campo non è
mai stata eccelsa, si è sempre distinto per le qualità di talent
scuout, si ricorderà sempre l'anddoto del 2003 in cui partecipa attivamente
al 'sorteggio' delle squadre selezionando attentamente il suo 7 bello grazie
a manfrine e sotterfugi (complice il parzialmente involontario Femore). I risultati
parlano da soli: la sua squadra giunge ultima e perde la finalina con uno storico
12-2 in cui anche Frodo abbandona il suo consueto 5,5 per un più sostanzioso
8. A rendere meno drastico il bilancio di quell'anno contribuiscono, il premio
di "Attapirato
del torneo" e la soddisfazione di essere riuscito a 'motivare' il Fungo,
nel 2003 nonostante qualche polemica con i compagni, matura psicologicamente
come giocatore ed in più occasioni si mette al servizio della squadra,
grazie a questa svolta la squadra raggiunge la finale, persa soltanto al "golden
goal".
Quest'anno, oltre alla solita 'erezione' agonistica contribuirà la volontà
di dedicare le sue vittorie alla figlia Silvia. E chi lo ferma più?
Amici in campo
Femore, Jamba, Porcia, Brunilde, Droide, Ricciolo.
Nemici in campo
Chionchio, Limo, Femore, Fungo, Nataleccio, Bonzo, Splendido.
Da1 1 a 10 Per il Gatto Ciccione Ci Sente
110 e lode (stabile).




