Il Gatto Ciccione.net Torneino 2004
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Quasi una " Trappola " per il " Femore "

Rapid Giulia - Lokomotiv 850 (5 - 4)

Cronaca

Serata afosa con sporadiche folate di vento allo Stadio Bizzetti dove si disputa un incontro fondamentale per la scalata alla finale del Torneo.
Da una parte la squadra del Bucchi, finalmente al completo grazie all'arrivo dell'oriundo Marcelo Jimenez Isin Paolo do Sfinimiento acquistato dalla Fratelli Bucchi s.p.a nelle giovanili del Tenerife per venti sacchi di caffè e due container di pietra pomice, che va a sostituire lo sventurato Socrate Vannucchi che ha abbandonato il torneo per un infortunio grave al braccio destro, fonti ufficiali parlano di un incidente in moto, voci di spogliatoio spifferate ad un nipote del Bizzetti riferiscono invece di un eccessivo uso della mano destra... che a lungo andare ha portato al logorio completo dei legamenti.
Dall'altra parte la squadra del capitano Bruni che però colpevolmente assente per una trasferta in quel di Milano lascia lo scettro del comando ad un Fungo al solito scazzato, come Raimondo Vianello prima di andare a letto con la Mondaini.
Da segnalare un bordo campo al completo, nell'ordine:
- Babbo del Calamai, che invitato più volte ad accomodarsi in tribuna centrale coperta, per meglio gustare le prodezze del figlio rifiutava educatamente rivendicando la sua trentennale militanza in curva allo stadio.
- Accia, presente da buon capitano con microfono direzionale acquistato su Ebay, per osservare i due schieramenti e carpire notizie ed informazioni utili per la propria squadra.
- Signora Paladini, Signora Grifoni, Patrizia e ragazza "quasi sposa" di Maldini occupavano la solita panchina vicino al calcio d'angolo discutendo se fosse meglio per i futuri sposi scegliere come viaggio di nozze un soggiorno di una settimana al campeggio di Figline del lelli ospiti nella roulotte di Fantomas, oppure una sette giorni open air attraverso il Casentino toccando nell'ordine Pontassieve , Pelago, Borselli con sosta dalla Corinna, Pomino , Consuma, Stia e Ponte a Poppi, con il Pandino del Jolly riesumato dallo sfascio.
- Amico dell'arbitro ( e quindi del Nantele), si presume con tendenze omosessuali.
- Maldini
- Gigiblatter, in vergognoso ritardo per essersi intrattenuto con un puttanone di origine balcanica in Via dell'Olmatello.
- Soldatino Augusto che nonostante fosse in veste di spettatore aveva costretto la Sirad ad arrivare al campo con un vergognoso anticipo di ben 3 ore e 45 minuti primi.
- Italo Battistoni amico omosessuale del Fungo e compagno di merende insieme al Bacci e al Droide.

La partita ha inizio con i seguenti schieramenti : per la squadra del Bucchi, fra i pali il grande Zini, in difesa centralmente Calamai a sinistra Bucchi, a destra Garofalo davanti Topomoto pronto a sfruttare i passaggi e le ripartenze di Bucchi e Garofalo. In panca pronti ad entrare alla bisogna Alino con bandana bianca e Marcelino.
Per gli Ottocinquantini fra i pali il roccioso Ben Grimm, in difesa centralmente Trappolini a sinistra Grifoni e a destra Lapo, in avanti Fungo. In panca viene lasciato colpevolmente Jamba che invece come vedremo avrebbe potuto offrire un aiuto in più contro le sfuriate continue di Bucchi e compagni.

Gia dai primi minuti si capisce che la squadra di Bucchi non ha altro in mente... la vittoria, ed ecco infatti che comincia un vero e proprio assedio alla porta del povero Naldini. Già al primo minuto Stampione intercetta a centrocampo un rinvio sbagliato di Trappolini e impegna Naldini con un bel tiro di esterno destro. Poco dopo è il momento di Bucchi che sempre grazie ad una palla persa dagli avversari si invola sulla fascia scartando Grifoni e Trappolini ma purtroppo per lui il campo finisce e la palla termina sul fondo.
Al 5 min. ennesima azione dei Giulietti con Garofalo che beffa Grifoni sulla fascia destra rimette al centro per Bucchi in ritardo però all'appuntamento con il pallone.
Anche se non riescono a concretizzare in fase offensiva si prosegue con un dominio quasi totale dei Femori, anche perchè nessuno degli Ottocinquantini si guarda bene di variare qualcosa in campo, ma ecco che al 10 min. arriva a sbloccare la situazione il classico Gollonzo,....Topomoto sfuggito per l'ennesima volta ad AutoGatto conquista un fallo laterale, si incarica Bucchi della battuta ed astutamente calcia un pallone che passa nell'ordine sotto le gambe del Fungo, arriva a Grifoni che dopo aver ricevuto una spinta dal Trappola nel tentativo di marcare un fantasma cicca la palla grazie ad una veronica leggendaria degna del miglior Raul Casadei, cicca a sua volta il pallone Topomoto, la palla prosegue per finire poi sotto le gambe di Naldini e finire in rete, quasi fra gli stinchi del babbo di Nicola che ride soddisfatto.

Poco dopo c'è il colpo del possibile Ko.... Bucchi recupera un pallone a centrocampo rilancia un traversone per Topomoto che lasciato libero da AutogattoGrifoni, si fa trovare puntuale all'appuntamento, puntuale come un orologio svizzero ed al volo insacca alle spalle di Naldini.

A questo punto 9 persone su 10 avrebbero dato per morta la squadra del Bruni, lo stesso Pecori da buon scommettitore si è allontanato per fare un salto in Agenzia e scommettere 100 yuri sulla loro vittoria.
Ma come sappiamo il calcio è bello per la sua imprevedibilità, soprattutto se i cambi vengono fatti in maniera tanto scellerata da uno dei due schieramenti, ecco infatti che nella squadra del Bucchi, Calamai cede il posto ad uno spaurito Marcello, abituato al Gatto Ciccione del tempo dei Cereda e dei Camiciola, e Limo forse ancora con la mente annebbiata dall'ultimo cambio di acconciatura di Susanna Messaggio cede il posto ad Alino, Bucchi forse per colpa della bandana troppo stretta che limita l'afflusso di sangue alla parte alta del cervello non capisce nonostante l'esperienza "quarantennale" che gli Ottocinquantini grazie anche al cambio Grifoni - Jamba stanno defenestrando il Fungo ed eleggendo a nuovo condottiero il Beach-Boy con ciabatta estiva infradito il Trappola.
Solo il tempo di ascoltare in diretta dal vicino Novoli sci club l'ultimo applauso dei convenuti per la presentazione del libro di Umberto Eco "Il pendolo dell'Olmatello" con introduzione di Romano Battaglia, che il Trappola abbandonate le infradito bianche da spiaggia lancia la carica ricevendo da uno scaltro Lapo un bellissimo assist, si libera di Jimenez con pochissime difficoltà, si invola sulla fascia sinistra e infila con un bellissimo diagonale all'angolino opposto Zini: primo moccolo mentale del Bucchi.

Poco dopo bella punizione di Trappola che impegna Zini da centrocampo.
La squadra di Bucchi è ancora in bambola e non riesce a reagire all'assalto degli avversari che concretizzano poco dopo con un tiro balistico da cineteca di Lapo direttamente da calcio d'angolo che beffa un disattento Zini.

Secondo moccolo mentale di Bucchi, e trentacinquesimo del Calamai. Ripresosi dalla visione di Susanna Messaggio e riposta in saccoccia la foto 35x25 con dedica della stessa, dopo averla baciata, rientra in campo Limone al posto di Marcello.
Ma non c'è neanche il tempo per Calamai di prendere fiato e caricare in bocca un rutto al rabarbaro per stordire eventualmente un avversario tipo pistola elettrica, che arriva la cosiddetta "Beffa" che si materializza per Bucchi con la solita visione del Cereda che vestito da arcangelo Gabriele gli annuncia la prossima maternità della sua compagna "Bata"... (n.d.r.: compagna di chi? del Cereda o del Femore? chiederemo delucidazioni al Jolly) Il Trappo infatti in serata di grazia e smentendo il famoso detto "Natale è solo una volta l'anno" riceve palla sulla fascia destra da Naldini scarta con un pallonetto Calamai si invola verso la porta scarta anche Bucchi calcia un forte traversone che Zini non trattiene e fa rimbalzare fra le gambe del Fungo, che lasciato incredibilmente solo da Garofalo e Topomoto ancora a giocare a "tre sette" nella metà campo avversaria, facilmente insacca in rete con tanto di ghigno famelico.

Terza bestemmia mentale del bucchi, e quarantottesimo moccolo del Calamai che per la sua potenza fa intervenire dalla vicina parrocchia di San Donato in polverosa Parroco e due diaconi con una cisterna di acquasanta per benedire il campo di gioco.
Scossi dal quanto detto durante il Time -out si rialzano gli uomini della brigata "Giulia" prima con un bel tiro di Calamai al volo su assist di Galli e poi sempre con tiro al volo di Calamai su assist di Femore.
Finisce il primo tempo.

Nel secondo tempo le squadre lottano alla pari con vari capovolgimenti di fronte si segnalano in particolare Galli e Calamai che usciti dalle retrovie tentano in tutti i modi e con pregevoli tiri di ingrossare il carniere della squadra.
Ed ecco infatti che Bucchi su consiglio di Calamai dalla panchina pennella un perfetto assist per Galli che si vede negare il gol dal ginocchio di Naldini. Poco dopo bel tiro di Lapo che colpisce il palo e, a seguire, tiro di Garofalo su assist di Galli dalla difesa, il gol è nell'aria e all'11 arriva, ennesimo assist del Bucchi per Limone che lasciato solo dal Parrucca e dal Grifoni segna con un preciso piattino dei suoi.

Segue una perfetta triangolazione Limo-Galli-Calamai che al volo davanti ad un applauso generale segna un bellissimo gol.

Spinge sempre di più Femorelandia concretizzando ancora con Garfallo che ricevuta la sfera da Topomoto insacca con facilità, segue un balletto vergognoso di Immone stile Montella che in tribuna si vocifera fosse dedicato a Susanna Messaggio.

Da notare, e mi auguro che Gigiblatter lo inserisca, un suggestivo passaggio del testimone fra Calamai e Marcello dove Jimenez saluta con un cinque con la mano e Ibbe ricambia con un rutto ghignato che stordisce il malcapitato lasciando il poveretto in uno stato di coma apparente per il resto dell'incontro.
(n.d.r.: eccolo!!!)
Poco dopo infatti Marcello si rende colpevole di un retropassaggio allo Zini che l'arbitro non può che sanzionare con una punizione che Fungo riesce abilmente a trasformare in rete. Segue una sclera totale del Bucchi che se la prende con i compagni per i troppi errori difensivi.

Simpatico siparietto poco dopo, Calamai nel tentativo di intercettare la palla di cranio cicca il pallone e pensando di essere stato spinto dal vicino Trappola lo rincorre mollandogli una scarpata nel retrostinco sinistro, il Trappola però da gran signore quale non può altro che essere dopo aver rilevato le quote di una società di Ponte Buggianese che fabbrica ciabatte infradito di caucciù del Madagascar, stringe la mano al Calafurioso che ricambia con un sonoro vaffanculo all'arbitro intento a fischiare la fine delle ostilità.

Note

Marcatori: P.t.: 5' Topomoto su assist di Femore, 8' Topomoto su assist di Femore, 11' Trappola su assist di Lapo, 13' Lapo, 16' Fungo su assist di Trappola. S.t.: 11 Limo su assist di Femore, 20' Calamai su assist di Galli, 22' Limo su assist di Topomoto, 24' Fungo.

Ammoniti: Ibbe per sclero al 51'.

Espulsi: Nessuno.

Voti

Lokomotiv 850

Naldini : 5
Ha più di una responsabilità sui gol presi, ma lui forse più di altri ha risentito di una difesa orfana della regia e delle giocate del grande Bruni.

Grifoni : 5

Sull' impegno e la voglia di fare mai nessun dubbio, ma sulla sua fascia gli avversari hanno fatto ciò che hanno voluto.

Oteri : 5.5
Si è visto poco nel primo tempo ma quando è entrato, dalla sua parte ha saputo arginare le sfuriate avversarie in modo sufficente, senza mai abbandonare le retrovie.

Lapo : 6.5
Il solito gioco di lapo, si fa vedere poco, non si perde d'animo, gioca e non fa polemica , ma quando si presenta l'occasione è pronto a colpire e segnare rapido come un cobra.

Fungo : 6.5
Nel primo tempo prova a fare "il Bruni" rimediando pernacchie dai compagni, poi grazie a Dio passa il testimone al Trappola e gli fa il gregario realizzando due reti che aiutano nel tentativo di rimonta, non è riuscito comunque a prendere per mano la squadra e dargli un gioco.

Trappola : 8
Senza di lui sarebbe stata una sconfitta pesantissima. Difende, attacca, segna, evita discussioni con gli avversari, tira da tutte le posizioni e da la carica alla squadra mettendola in grado di tentare una "trappola" clamorosa al vecchio Femore.... peccato non sia servito a nulla.

Rapid Giulia

Zini: 6
Senza infamia e senza lode, altre volte è stato più incisivo, questa sera qualche papera di troppo scalfisce il suo palmares storico.

Calamai: 7
Carico come un petardo a capodanno, ci sente come pochi per vincere questo torneo e fa di tutto: lotta in campo, in panchina, contrasta gli avversari con caparbietà, rutta con violenza in faccia ai compagni per cercare di stimolarli, segna anche un pregevole goal al volo da cineteca del gatto ciccione... penso sinceramente che ognuno di noi lo vorrebbe in squadra al proprio fianco.

Galli : 6
Non ha giocato molto e questo lo penalizza non poco perchè quando è in campo sembra avulso dal gioco. Quando gli si presenta l'occasione è però pronto e altruista verso i compagni di gioco, doti rare da non sottovalutare in questo torneo pieno di giocatori con la colla vinilica sui piedi..

Garofalo: 7
Giocatore indecifrabile. Realizza e fa realizzare gol importanti nel corso della partita, ma va a corrente alternata, ed è spesso intimorito dai contrasti con gli avversari. Ha la colpa grave di aver scelto il momento sbagliato per il cambio doppio inopportuno sul 2-0 che ha dato spazio per la rimonta avversaria... si mormora che gli vada stretto il ruolo di gregario all'ombra del capitano Bucchi... i soliti maligni?

Topomoto: 7
Lasciato libero di fare il guastatore nella difesa avversaria gioca in silenzio accettando da buon gregario qualsiasi ordine, si fa trovare quasi sempre pronto all'appuntamento con l'assist e partecipa attivamente ai primi due gol che scusate se mi ripeto, come di abitudine, ma sono stati per gli avversari pesanti come due stronzi del Cattani dopo un pranzo di Natale e Santo Stefano insieme.

Marcello: 5.5

Felice di commentare il ritorno di questo caro amico, compagno del tempo che fu (aimè), andrò controcorrente ma non sono scontento della sua prestazione, riflettendo sul fatto che pochi di noi dopo un così lunga assenza da un campo di calcetto hanno fatto di meglio, specialmente in una partita giocata alla morte e di conseguenza importante come questa.

Bucchi: 8
Il trascinatore della squadra, lo definirei uomo assist, tre addirittura. Difende, attacca e fa segnare i compagni ai quali trasmette sicurezza e voglia di credere fino in fondo nella vittoria finale. Ha corso per tutta la partita senza mai chiedere il cambio... encomiabile.

Jolly

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