Un trionfo pianificato, ottenuto grazie alla costanza.
Dopo una serie gloriosa di piazzamenti, 2 coppe di lega ed una Champions League, anche Fat Cat si aggiudica il suo primo meritatissimo titolo!!!
Contrariamente alle apparenze che hanno fuorviato noti giornalisti del settore, lo scudetto dei giallo-bianchi è stato ampiamente meritato.
Un'analisi più approfondita mostra quanto questo scudetto sia stato ottenuto grazie ad un'attenta pianificazione ed una costanza impressionante nei punteggi, caratteristiche che hanno portato la squadra di Tiggi al successo finale.
Per comprendere meglio questo trionfo ripercorriamo insieme il sentiero intrapreso dalle tre protagoniste durante tutto il campionato:
GIRONE DI ANDATA
Dopo le prime 7 giornate Fat Cat ha la peggiore fantamedia: perseguitata dalla
sfortuna arriva ad avere soltanto 1 centrocampista titolare (durante il campionato
6 di questi 7 torneranno a disposizione) e si riduce a giocare spesso in 10
ed in un'occasione addirittura in 8, ma già si vede il grande potenziale
della squadra: l'attacco va ripetutamente a segno con Bazzani e Fava, il centrocampo
comincia a far vedere la classe di Kakà mentre il capitano Fiore si scalda:
nelle partite disputate in 11 Tiggi raccoglie 7 preziosissimi punti.
| Squadra |
Media |
Punti |
Subiti |
Fatti |
| Sanger | 75,429 |
17 |
06 |
15 |
| Gira la Palla | 67,714 |
06 |
10 |
07 |
| Fat Cat | 64,857 |
07 |
10 |
05 |
GIRONE DI RITORNO
Fat Cat marcia al passo delle sue dirette avversarie, ma a differenza di queste
il suo punteggio non oscilla mai (deviazione standard inferiore a 4) in sette
partite totalizza per ben 5 volte 2 gol, soltanto una volta ne segna 1 (sconfitta
con Gira la Palla per 3-1) e da il meglio di se nella partita più difficile
(3-2 contro Baby). Un'orgia di gol rovinata in parte da qualche prova indecorosa
di alcuni singoli: segnano Fiore, Panucci, Cozza, Cossato, Corradi ma soprattutto
Kakà, Fava e Bazzani (a segno 6 partite su 6) permettonole di tenere
il passo di Sanger (sfortunato 2-2 nello scontro diretto, a campi invertiti
Fat Cat avrebbe vinto) e guadagnare un punto prezioso su Gira la Palla.
| Squadra |
Media |
Punti |
Subiti |
Fatti |
| Gira la palla | 75,143 |
13 |
13 |
16 |
| Sanger | 73,357 |
17 |
06 |
15 |
| Fat Cat | 72,214 |
14 |
10 |
13 |
SECONDO GIRONE
DI ANDATA
L'esplosione di Kakà, le continue reti di Bazzani le buone prove di Cozza,
Fiore e Fava portano in alto i ragazzi di Tiggi. Ancora una deviazione Standard
intorno al 4, ancora una sequenza di partite con 2 gol, ma Fat Cat capisce che
è l'anno buono, quando in una delle poche giornate in cui totalizza 3
gol batte Sanger per 3-2 (prima sconfitta in campionato). Sanger non si riprenderà
più e dopo due gironi da record ne farà altrettanti da retroccessione.
| Squadra |
Media |
Punti |
Subiti |
Fatti |
| Fat Cat | 71,000 |
15 |
07 |
12 |
| Gira la palla | 70,857 |
16 |
03 |
11 |
| Sanger | 67,357 |
4 |
16 |
7 |
SECONDO GIRONE
DI RITORNO
Se il primo girone è stato quello della sfortuna questo fa sicuramente
pari (miglior difesa): l'attacco di Fat Cat entra in crisi (con rare eccezioni
di Rocchi e Corradi), pur continuando a fare punteggi superiori a 66 grazie
a Kakà e Fiore.
Alla fine la differenza sarà tutta lì, non serve a nulla fare
un punteggio di 71, se la squadra ha dei punti deboli mancherà sempre
quel punticino che fa la differenza.
Il finale è comunque ricco di emozioni, infatti Fat Cat perde i 2 scontri
diretti (2-1 e 2-0), ma Sanger rimane in crisi profonda ed a Gira la Palla manca
il guizzo finale per raggiungere la capolista.
Decidono il campionato le scatenate Dream Team e Guarda Lubbe che rimontano
posizioni su posizioni battendo sonoramente i ragazzi del Limo (rispettivamente
1-4 e 3-2) e del Femore (0-2 e 5-3), ma fallendo l'appuntamento con quelli del
Tiggi che vince 2 match decisivi con il minimo sforzo (1-2 e 1-0), completa
il quadro un pareggio inguradabile (0-0) tra le due inseguitrici.
|
Squadra |
Media |
Punti |
Subiti |
Fatti |
| Gira la Palla |
71.143 |
7 |
13 |
11 |
| Sanger |
68.857 |
5 |
13 |
8 |
| Fat Cat |
67.571 |
12 |
7 |
8 |
LA ROSA MIGLIORE
Se qualcuno dopo questa analisi avesse ancora dubbi diamo un'occhiata
alle rose delle 8 squadre e scopriamo qualle è stata la migliore.
| R | Giocatore |
Rig |
R | Giocatore |
Gol |
R | Giocatore |
Gol |
R | Giocatore |
Gol |
| P | Toldo |
1 |
D | Adani |
1 |
C | Baronio | A | Bazzani |
11 |
|
| P | Antonioli | D | Candela |
|
C | Cozza |
5-1 |
A | Cipriani |
2 |
|
| P | Fontana | D | Cardone |
|
C | Donati | A | Corradi |
8 |
||
| D | Cufrè |
|
C | Fiore (C) |
6 |
A | Cossato |
5 |
|||
| D | Diamoutene |
|
C | Kaka |
9 |
A | Del Nero |
1 |
|||
| D | Jiranek |
|
C | Marchionni |
5-1 |
A | Fava |
12 |
|||
| D | Mihajlovic |
1 |
C | Meghni | A | Pellissier |
3 |
||||
| D | Oddo | C | Semioli |
1 |
A | Rocchi |
10 |
||||
| D | Panucci |
2 |
C | Van der Meyde |
1 |
|
|||||
| D | Ungari |
1 |
C | Vannucchi |
1 |
|
Le altre rose:
| Squadra |
Gol
totali Rosa |
Giocatori
a segno |
| Fat Cat |
84 |
20 |
| Sanger |
84 |
20 |
| Jeeg |
78 |
21 |
| Dream Team |
73 |
21 |
| Guarda Lubbe |
70 |
21 |
| Splendida |
70 |
24 |
| Gira la Palla |
65 |
19 |
| Baby |
57 |
19 |
Praticamente la rosa con il maggior numero di gol a disposizione: con un totale di 84(*) distribuiti tra 20 giocatori.
(*) i gol si intendono dalla 2^ alla 29^ giornata sottraendo i rigori sbagliati.
Ma a cosa serve avere una rosa prolifica se i gol li fanno sempre i giocatori che non ti aspetti? E allora vediamo anche quali sono le squadre che con la formazione tipo (1-3-4-3 senza cambiare mai) avrebbero segnato di più.
| Squadra |
Gol
totali Rosa |
Andata |
Ritorno |
| Sanger |
69 |
43 - 1 |
32 - 4 |
| Fat Cat |
61 |
32 - 3 |
34 - 2 |
| Jeeg |
59 |
30 - 4 |
32 - 4 |
| Dream Team |
59 |
35 - 2 |
31 - 6 |
| Guarda Lubbe |
49 |
18 - 8 |
36 - 1 |
| Gira la Palla |
48 |
27 - 5 |
28 - 7 |
| Splendida |
47 |
23 - 7 |
34 - 2 |
| Baby |
36 |
26 - 6 |
22 - 8 |
Anche qui Fat Cat si aggiudica un ottimo piazzamento se poi andiamo a vedere come sono stati distributi questi gol tra andata e ritorno (*) si capisce come mai la squadra sia rimasta sempre saldamente agganciata alla vetta (unica tra le prime 3 sia nell'andata che nel ritorno.
(*) i dati di andata e ritorno sono riferiti al best 11 del relativo periodo e non coincidono necessariamente con quelli riferiti all'intero campionato.
E' anche vero che da queste statistiche si intuisce come il mister Limo, non abbia praticamente mai sbagliato una mossa (ottima media con una rosa scarsa) e come mister Tiggi abbia spesso mandato in panca alcuni giocatori importanti, un lusso che si è potuto permettere soltanto perché aveva la rosa migliore.
CONCLUSIONI
Una rosa stratosferica, un'equa distribuzione delle reti ed un po'
di fortuna sono stati quindi i fattori detrminanti che hanno portato questo
trofeo in casa Tiggi.
Il mister raccoglie l'ovazione dei tifosi e ringrazia i suoi ragazzi!
FAT CAT CAMPIONE!!!!